Diagnostica microscopica e microchimica per l'arte

Soluzioni ad hoc e consulenze nel campo della caratterizzazione chimico-fisica.

Preparazione di sezioni stratigrafiche di microcampioni, documentazione al microscopio ottico e analisi in microscopia infrarossa.

Mediante la preparazione di sezioni stratigrafiche di micro campioni e successiva analisi visiva e molecolare (infrarossa) è possibile ottenere informazioni sui materiali, sulla tecnica esecutiva, sullo stato di conservazione e su eventuali processi di degrado in atto sull’opera.

Analisi non invasiva in-situ mediante tecniche di analisi multispettrale, strumentazione portatile in fluorescenza a raggi X, spettroscopia infrarossa in riflessione (medio e vicino infrarosso).

L’utilizzo combinato di metodologie analitiche portatili e non invasive permette di caratterizzare lo stato di conservazione e i materiali costitutivi di opere d’arte. L’approccio con tecniche non invasive in-situ risulta fondamentale per l’analisi di oggetti d’arte che, per dimensione o elevata fragilità, non possono essere spostate dal luogo in cui sono conservate (Musei, Gallerie…).

Sviluppo di approcci multivariati per l’elaborazione di dati spettrali e iperspettrali.

La complessità dei dati analitici ottenuti dall’analisi di oggetti d’arte spesso richiede l’impiego di approcci multivariati per l’estrapolazione delle informazioni rilevanti. L’analisi multivariata risulta particolarmente valida per l’estrazione di informazioni da dati spettroscopici (infrarosso, XRF…). Questi ultimi possono derivare da analisi a punto singolo o da acquisizioni sequenziali a intervalli definiti su aree ben circoscritte (dati iperspettrali).

Contatto

Torna su